Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro di spirito. “Non ce la faccio più! Questa vita mi è insopportabile”. Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: “Queste... sono le tue sofferenze”. Tutta l’acqua del bicchiere si intorbidì e s’insudiciò. Il maestro la buttò via. Il maestro prese un’altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all’uomo, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare. La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente come prima. “Vedi?” spiegò il maestro “ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare”. Troppi cuori piccoli, troppi animi esitanti, troppe menti ristrette e braccia rattrappite. Una delle mancanze più serie del nostro tempo è il coraggio, il vero coraggio che di fronte ad ogni problema fa dire tranquillamente: “Da qualche parte certamente c’è una soluzione e io la troverò”.
Una ricerca sul mondo del mistero e del paranormale alla scoperta del mondo dei Sensitivi. Chi sono realmente? Hanno davvero poteri che vanno aldilà della coscienza? Davvero riescono a parlare con entità di natura extra corporea? Cercheremo di rispondere a tutte queste domande attraverso una ricerca, facendo confronti diretti e paralleli con la scienza ufficiale, al fine di ottenere 2 diverse prospettive, quelle logiche e razionali e quelle illogiche e misteriose. Il viaggio è iniziato!
venerdì 26 ottobre 2018
Difficoltà...
mercoledì 19 settembre 2018
L’esistenza!
"L'esistenza è una tua invenzione, e come tale dipende solo da te; consciamente o inconsciamente tu disegni le situazioni della tua vita. Le masse brulicanti immerse nel sonno restano vittime del Caso, dell'accidente, perché l'essere umano che non sa e non controlla cosa accade al suo interno, nel suo essere, non può modificare volontariamente la sua realtà. Crea anche lui la sua esistenza, ma subendo passivamente la recita allestita dai contenuti del suo subconscio. Invece L'Eroe, il semidio, l'umano sveglio, secondo i greci classici possedeva un Fato, una missione, diremmo oggi, che puntualmente realizzava, e nemmeno gli Dei potevano opporvisi. La conquista di un Destino individuale e la fuga dalle leggi meccaniche cui sottostanno le masse rappresenta l’autentico Percorso dell’Eroe. Il mondo che percepisci intorno a te è solo un effetto, non una causa. Sopravvive perché tu lo nutri, respira perché tu respiri. Gli altri riflettono le tue ombre e rendono più rapida la tua ascesa. La causa è all'interno e l'effetto è all'esterno, non viceversa. Non stai male perché il mondo è brutto, ma il mondo sembra brutto perché tu stai male.
La svolta consiste nell'attribuirti ogni responsabilità per ogni evento che ti coinvolge, bello o brutto che sia. Non c'è guerra più santa di quella condotta verso i propri meccanismi limitanti. Una guerra silenziosa, fatta di auto-osservazione... una partita a scacchi con se stessi. C'è un modo per affrancarsi dalla servitù: Sii INCORRUTTIBILE. Sii INTEGRO. In altri termini, non sottostare alla corruzione del tempo come usano fare le masse inconsapevoli. Non lasciare che la tua coscienza si spappoli schiacciata tra passato e futuro. Gli unici ostacoli che incontri sono quelli che stai edificando tu ogni giorno della tua vita, prigioniero dell'eterno ritorno. Distaccati dalla tiepidezza rassicurante della moltitudine e capovolgi di 360 gradi la tua prospettiva."
sabato 28 luglio 2018
La leggenda del Ponte dell’Arcobaleno
Chi ama gli animali sa bene quanto è difficile affrontare quel doloroso momento della separazione. Il dolore che si prova è atroce e paragonabile alla perdita di un famigliare. E chi ha un po’ di cuore soffre molto quando perde il proprio cane ma soffre ancora di più sapendo che al mondo, ogni giorno, ci sono animali che muoiono soli e senza mai aver conosciuto l’amore.Ma c’è una cosa che può aiutare queste persone in questi momenti così delicati… sapere che gli animali che ci lasciano vanno tutti in un posto bellissimo, dove non c’è sofferenza o dolore: il ponte dell’arcobaleno. C’è una leggenda su questo meraviglioso ponte, una bellissima leggenda che vogliamo raccontarvela. Si dice che tutti gli animali, quando muoiono, vanno in un posto situato alla fine del ponte dell’arcobaleno. Lì, quelli che erano malati o menomati tornano ad essere sani e interi. In questo posto ci sono tanti prati fioriti, l’aria e tiepida e tutti gli animali corrono e giocano felicemente insieme. Quelli che hanno avuto un proprietario ma anche quelli che nessuno ha amato… giocano tutti insieme e ci sono tante cose buone da sgranocchiare… C’è una piccola cosa “brutta” però: gli animali che hanno lasciato sulla terra un umano amato non sono completamente felici. Aspettano qualcosa e guardano sempre verso il ponte dell’arcobaleno. E, un giorno, quando il loro umano lascia questo mondo e cammina sul ponte anche lui, loro vanno di corsa verso di lui, per passare insieme il resto dell’eternità.
giovedì 7 giugno 2018
domenica 6 maggio 2018
Importante!!
mercoledì 18 aprile 2018
lunedì 16 aprile 2018
Mai avere rimpianti!
Non vi si può costruire nulla sopraserve soltanto a sguazzarvi dentro Non c'è altra via simile alla tua. Ogni altra via ti ingannerà o ti sedurrà. Tu devi seguire la via che è in Te, solo abbandonandosi alla spontaneità interiore, l'individuo agisce in armonia col mondo.